Informazioni aggiuntive
| Semina | Luglio, Agosto |
|---|---|
| Fioritura/Raccolta | Aprile, Maggio, Giugno |
Specie: Fragaria vesca – Famiglia: Rosaceae
Le fragole coltivate derivano da due specie giunte dall’America. Dalla Virginia è stata importata la F. virginiana a partire dal XVII secolo, mentre dal Cile è giunta nel XVIII secolo la F. chiloensis. Entrambe producono i cosiddetti “fragoloni” che hanno un sapore e un profumo non paragonabili a quelli della nostra specie selvatica. La presenza della fragola in Italia si può far risalire al 234 a.C.
La fragola è il frutto che simboleggia il ritorno della primavera. Nel linguaggio dei fiori sta a significare stima e amore. Nella simbologia medioevale la fragola è associata alle sofferenze del Cristo e dei Martiri.
Le fragole sono erbacee perenni alte 10-20 cm, munite di lunghi stoloni che danno origine a nuove piantine, hanno piccoli fiori bianchi a 5 petali.
La pianta della fragola richiede climi temperati e ventilati; cresce bene anche in zone fresche e ad altezze di 700-1000 m. Resiste ai freddi invernali ma è molto sensibile ai ritorni di freddo e alle gelate tardive.
A partire da aprile-maggio si raccolgono settimanalmente le fragole mature. La raccolta si può protrarre fino a settembre nelle varietà rifiorenti. Le fragole vanno staccate col picciolo.
Poiché predilige il terreno del sottobosco, vive bene su un terreno soffice e fresco. Richiede un pH acido (5-6), anche se non è indispensabile. Concimare alla preparazione del terreno, in pre-trapianto, con Bayfolan Multi Orti e Giardini (50 g/m²); successivamente a inizio fruttificazione e ogni 2 mesi sulle varietà rifiorenti si distribuisce il prodotto alla dose di 20 g/m². Dal secondo anno si effettua una prima concimazione a inizio vegetazione con 20 g/m² di Bayfolan Multi Orti e Giardini, una seconda alla stessa dose a inizio fruttificazione e una terza (dose di 30 g/m²) a fine estate. In alternativa, durante la vegetazione, utilizzare il Bayfolan Pro Universale, concime a cessione immediata, a 10-20 g/m².
La fragola richiede moderate annaffiature ma continuative; è molto sensibile ai ristagni dʼacqua. A fine inverno alle fragole si effettua la cosiddetta “toelettatura” in quanto vanno tolte le foglie e gli stoloni secchi e si lasciano solo 2-3 germogli per pianta.
La fragola è una pianta che emette degli stoloni che danno origine a nuove piantine. Per disporre di nuove piante è sufficiente bagnare una giovane aiuola dopo la raccolta. Le piante emetteranno gli stoloni che poi verranno recisi e trapiantati. Per favorire lʼattecchimento delle piantine appena trapiantate è consigliabile irrigare a pioggia. In commercio sono disponibili piantine già pronte per il trapianto.
Il frutto è in realtà un falso frutto: è costituito dal ricettacolo fiorale che si accresce e si fa succulento e presenta sulla superficie dei piccoli punti neri, gli acheni, che sono poi i frutti veri. Le foglie, raccolte prima della fioritura, si utilizzano per preparare una bevanda sostitutiva del thé dal delicato aroma.
| Semina | Luglio, Agosto |
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| Fioritura/Raccolta | Aprile, Maggio, Giugno |

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